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31.3.09

Vendo organi su ebay

Retta ortogonale alla vasellina, portatrice di suffragio unidirezionale, brandisci la spada della democra-zia, scotennando quei porci comodi ostentatori di virtù cliniche, ammaliatori di architetti antagonisti dell'età della pietra.

Basamento in calcestronzo, sorreggi la mia avidità blasfema assetata di affamati, condisci la sobrietà del mio intento con il triste velo dell'ipocrisia occidentale, alterna la lucidità all'impegno sociale di modo che io possa giovare della mia inaffidabilità per responsabilizzare gli avvocati.

Binomio fame-ragione, corteggia la dialettica della supremazia della meringa, invita le genti a cogliere il velo sarcastico della mondanità fatta persona, invidia la sottile linea di demarcazione tra il nuovo e l'innovativo, impedisci alla mente umana una soluzione impedente se stessa.

Affronto cordiale, smania di gentilezza, arroganza nel chiedere venia, superbia nel perdono, chiavica chimerica della catechesi parallela di questo mondo ossessionato dalla ricerca del perpendicolare.

Infinita saggezza del muro, grava su costoro che non sanno che l'arte del cammuffarsi rende più di una rapina in una miniera vuota, come l'attivismo sociale per un mondo migliore migliora il mondo in base alla pubblicità che viene fatta all'attività.

Cromatura di ferro, convergenza di solitudini ricercate, ampliamento di basi azotate, militari in cerca di belle donne, belle donne false sulla bilancia, parcheggio abusivo, montacarichi smontato.

Onniscenza della spietatezza, malcostume dell'invidia. Mitizzazione del banale.

Tre terni al lotto.

-Invito, inviti, invita, invitiamo, invitate, invitano, invitavo, invitavi, invitava, invitavamo, invitavate, invitavano, invitai, invitasti, invitò, invitammo, invitaste, invitarono, inviterò, inviterai, inviterà, inviteremo, inviterete, inviteranno, inviti, inviti, inviti, invitiamo, invitiate, invitino, inviterei, invitersti, inviterebbe, inviteremmo, invitereste, inviterebbero, invitato, invitante, invitare, invitando.
-Ma cosa fai?
-Declino l'invito.
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Dio è libero. Dio è eterno. Dio è onnipotente. Perciò dio è perfetto.
Dio ha avuto scelta quando ha deciso di vivere?
Se sì, egli avrebbe potuto anche morire. Se Dio può morire, Dio non è eterno. Se Dio è eterno, Dio non è perfetto.
Se no, egli sarebbe stato obbligato a scegliere di vivere. Se era obbligato, non è libero. Se non è libero, non è perfetto.
Altresì detto: Dio può morire?
Se sì, è contingente e non è eterno.
Se no, non può decidere liberamente di uccidersi, quindi non è libero.
Dio non è perfetto, quindi non esiste.
O al massimo sono io.
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-E' importante ricordarsi la sequenza di queste lettere perchè ogni lettera è una lettera della sequenza da ricordare: O, L, E, C, P, U, S, G, M, A, B. Per ricordarsi in modo inequivocabilmente inequivocavile la sequenza basta ricordarsi la seguente frase: Oggi L'Entalpia Catasvioffica Perpetrava Una Svartimatezza Goriolitica Mediante Artichinolzi Bariovidi.
-Scusi, non sarebbe più semplice ricordare una frase come: Oggi L'Edera Cresce Più Umanamente Sulla Ghiaia Mentre Abbaio Brontolando, oppure, Onde L'Ermo Colle Porta Uniche Sinuosità Guardo Maria Al Bar.
-Sarebbe indubbiamente più semplice, ma epistemologicamente sbagliato. L'ideatore della sequenza ha utilizzato la frase "Oggi L'Entalpia Catasvioffica Perpetrava Una Svartimatezza Goriolitica Mediante Artichinolzi Bariovidi" per ricordarla, capisci, non sarebbe la stessa cosa.
-Sì ma iniziano con le stesse lettere!
-Certo, ma dimentichi che la sequenza O, L, E, C, P, U, S, G, M, A, B serve appunto per ricordarsi la frase "Oggi L'Entalpia Catasvioffica Perpetrava Una Svartimatezza Goriolitica Mediante Artichinolzi Bariovidi", che tra l'altro è una frase che è necessario ricordare per poter conoscere a memoria correttamente la sequenza.

28.3.09

Ma adamo aveva l'ombelico? (Le grandi domande)

Ma come mai il nostro stato non supplisce la mancanza di vasetti di marmellata di frutti di mare malgrado il mare sia una delle nostre principali forme di turismo e sostentamento economico che sta venendo soverchiato dalla concorrenza delle marmellate di frutti proibiti che per legge sono proibiti ma tutti li assaggiano perchè sanno che ciò che è proibito è bello e ciò che è obbligatorio è una rottura e quindi non possono coltivare frutti proibiti e farne marmellata per concimare gli alberi della conoscenza del rene e del mare che sono piantati in mezzo al giardino dell'Enel ma dai quali è vietato mangiare perchè si prende la scossa?

14.3.09

E' tutto un magma magma.

Com'è consuetudine sapere: una ronda non fa primavera. Tant'è che ci troviamo qui disorientati ad attendere un segno. Un fiore di cigliegio. Una gemma su un ramo. Un immigrato impiccato. Ma niente. Non arriva. Dovremmo richiedere aiuto a chi aiuto ci può dare. Dovremmo chiedere l'intervento di un medico lefebvriano che negi le cure all'immigrato. Dovremmo attendere uno snellimento delle procedure superparlamentari. Dovremmo attendere una semplificazione delle procedure supercalifragilistichespiralidoso. O più che altro l'instaurarsi di una burocrazia Parla-Nén-Tant. Che si fa prima e costa poco e fa fine e non impegna. Però voglio un'assicurazione, un'assicurazione sulla sicurezza che le assicurazioni siano sicure. Cioè io ho un'assicurazione furto incendio sabotaggio estrazione casuale di delinquente armato, e ne voglio un'altra che me l'assicuri. Certo me ne servirebbe una terza che mi assicuri che la seconda assicuri la prima. Ma non sono Bill Gates e nemmeno Paperino. Non posso permettermi una lista dei debiti. Già a stento sono in lista di collocamento. Poi fondamentalmente non è così. Ma non lo sa nessuno. Perchè io se mi faccio le leggi per me, le leggo. E alleggerisco le leggi. Un po' come il ministro per la semplificazione delle fattucchiere, Calderoni. Basta con le code di rospo e le ali di pipistrello in salamoia. Vogliamo l'asiagooooooooooooo.

11.3.09

OOOOOOOOOOOOOO ma che bella sorpresa!

C'era una vanga di nome Vanda che abitava in una casetta color alambicco. La sua casetta aveva un non so che di azzurro, ma lei non lo notava mai, era troppo abituata. Aveva un marito di nome Ossequio, il quale ridacchiava sempre in modo eloquente. La sua vita assomigliava ad una spremuta di noci. Spesso si fermava a riflettere sull'esistenza e sulla vanghità. Non riusciva a capire come fosse possibile che certa gente potesse essere inconfondibilmente sessuata, e altri no. Vanda la vanga un giorno andò al mercato per comprare delle amarene di campo. Cercò tra i vari banchi della frutta e incontrò non pochi problemi. Non pochi problemi abitava in una casa in cima alla collina e si divertiva spesso. Tutto il resto del tempo dormiva. Non pochi problemi e Vanda parlarono a lungo e in largo, per trovare la soluzione al problema delle amarene di campo. Capirono tutt'ad un tratto che non c'era campo allora si spostarono un po' più in là. Poi ancora. Poi ancora un po'. Poi tornarono indietro. Poi sorrisero. Poi no. Poi indietreggiarono. Poi sospirarono, poi. Si fermarono e non pochi problemi disse a Vanda una cosa. Poi indietreggiarono. Poi decisero di andare a casa. Poi indietreggiarono. Poi no. Poi andarono a dormire e non pochi problemi smise di divertirsi. Poi si svegliarono, poi di nuovo. Poi morirono. Poi si decomposero. Poi caddero nell'oblio e da lì non si seppe più nulla.

6.3.09

Molteplici alternative al sociale

Luca era gay, adesso sta con lei!
o
Luca è una lei, e si fa un gay!
o
Luca è gay, malgrado ciò sta con lei!
o
Luca era gay, adesso è una lei!
o
Luca era lei, adesso sta con lei!
o
Luca era una lei gay, adesso sta con un gay che sembra una lei!
o
Luca era Luca, adesso però lo suca!
o
Lei è lei, adesso però patteggia peri i gay!
o
Luca sarà gay, ma per adesso sta con lei!
o
Se luca fosse gay, non starebbe con lei!

Insomma, luca è bisex.

Ma rimane un quesito.
Gay fa rima con gay?

Lista della spesa:

Pessimista, ambientalista, animista, buddhista, positivista, evoluzionista, ottimista, verista, fascista, comunista, nazista, commercialista, giustizialista, laicista, razzista, rumorista, tastierista, concertista, assolutista, stachanovista, centrista, cattolicista, barista, massimalista, artista, altruista, salmista, jazzista, assicurazionista, elettrodomesticista, conguaglista, carrierista, chiladettista, perbenista, maanchista, nonsonientista, mafiosista, praticista, finchelabarcavista, oltraggista, consumista, altezzosita, apprezzista, prezzista, sprezzista, chiarista, ammainista, provinista, muratorista, perdincibacchista, movimentinconsultista, perchista, modellista, giornalista, bugiardista, benista, perfettista, trinitista, ventisettista, raccordoanularista, tavista, pontesullostrettista, eutanasista, abortista, berlusconista, nonstaiconmealloranonsonodaccordista, centralenuclearista, cartierista, passivista, mobilista, arancionista, amperista, protonista, chediomassista, parcodivertimentista, ortogonalista, ististista, oppurista?

Ti basta la lista?
Ne vuoi una più mista?
Ne vuoi una d'artista?
Non credere che io insista...
Voglio solo metterla in vista...
Cosicchè se arriva un cattolico...(cattolicista)
Scopre di non essere cristianista,
e chissà che cambi punto di vista.




5.3.09

La sincerità nel dichiararsi bugiardi.

L'Adalgisa fremeva dalla voglia di dire alla Giovanna che la Mariangela e la Susanna, erano andate con la Caterina a sgranare i fagioli dalla Nicoletta. Malgrado ciò Einstein non mentiva, anche se tutti ci sono cascati. Malgrato tutti ci siano cascati nessuno l'ha mai creduto. Ed è per questo che tutt'ora Einstein è ben visto nei più alti salotti scientifici, benchè morto (bonanima). Tutto sommato vale la pena di sottolineare che il morto che parla lo sentono solo i peggior sordi di chi non vuol sentire l'uomo morto che parla. Cioè la maggior parte della popolazione procariotica e l'intera popolazione eucariotica (eccezion fatta per lo sgombro bastardo che come si sa, passa le giornate a chiedersi "perchè?" versando grondaiate di lacrime che però nessuno vede perchè si disperdono immediatamente nell'immensità liquida chiamata oceano). Tuttavia nessuno ci crede. Ed è per questo che è necessario unificare le coscienze e ammortizzare la società. Se invece di avere tante coscienze sporche ne avessimo una grandissima che sembra pulita solo perchè è completamente sporca? Se invece di lasciar spappolare la società con un tonfo memorabile, facessimo in modo che essa possa rimbalzare per poi cadere con un tonfo memorabile (per giunta in ritardo sulle aspettative degli esperti)? Non sarebbe più blu? Non sembrerebbe meno denso? Non apparirebbe meno ortogonale? C'è gente che pensa che le rette parallele all'infinito s'incontrano, e c'è gente che pensa che una sia più parallela dell'altra. Malgrado ciò nessuno ci crede. Ed è per questo che l'Adalgisa si è dimenticata di dire alla Giovanna che la Mariangela e la Susanna, sono andate con la Caterina a sgranare i fagioli dalla Nicoletta. Ma (come già ribadito più e più volte) nessuno ci crede.

3.3.09

Questa è una smentita!

Questa non è una smentita.

Periodo filosofico. Il principe azzurro esiste.

Dichiaro un ente che come definizione di se stesso ha: "Sono un principe azzurro, sono biondo, ho molti soldi, sono bello, sono simpatico, parlo di molte cose interessanti, soddisfo sessualmente chiunque, sono comprensivo, sono amabile, ti amo follemente, sono molto intelligente, sono di ottima compagnia, non ti tradirei mai, ti accudirei nei tuoi affanni, ho voglia di starti accanto per il resto della vita ed oltre, faccio la collezione dei punti dell'esselunga, ho un cane di nome bobi, ho quattro dita nel piede sinistro, bevo a canna dalle damigiane, non ho nessun vizio, fuorchè amarti alla follia, non perdo il pelo, non faccio i pallini come il pleid di pile, ho un cavallo bianco, molto attraente, e cosa più straordinaria: esisto necessariamente, ciao ciao (*) !".
Egli è un principe azzurro, biondo, ha molti soldi, è bello, simpatico, parla di molte cose interessanti, soddisfa sessualmente chiunque, è comprensivo, è amabile, ti ama follemente, è molto intelligente, è di ottima compagnia, non ti tradirebbe mai, ti accudirebbe nei tuoi affanni, ha voglia di starti accanto per il resto della vita ed oltre, fa la collezione dei punti dell'esselunga, ha un cane di nome bobi, ha quattro dita nel piede sinistro, beve a canna dalle damigiane, non ha nessun vizio, fuorchè amarti alla follia, non perde il pelo, non fa i pallini come il pleid di pile, ha un cavallo bianco, molto attraente, e cosa più straordinaria: esiste necessariamente (*)!

Che bellezza, egli esiste necessariamente per definizione *_* adesso lo aspetto un po' seduto qui.

(*)=Da consumarsi preferibilmente entro marzo 2008


Il tutto perchè adoro alla follia emulare Kant.

Tre simpatici esseri arbitrari: &, # e %.

Poniamo un essere, che per comodità chiameremo "&", del quale non sia dimostrabile l'esistenza. Sapendo che possiamo ammettere l'esistenza solo di ciò che è dimostrabile (per la nostra concezone di esistenza), e per ipotesi, l'esistenza di & non è dimostrabile, allora & non esiste. Poniamo un essere, che per comodità chiameremo #, del quale non sia dimostrabile l'inesistenza. Potendo noi ammettere che # esiste solo se è dimostrabile, e non sapendo nulla riguardo a # a parte che non è dimostrabile la sua inesistenza, non abbiamo elementi necessari per dichiarare che egli esista. Se ciò fosse una condizione sufficiente per dimostrarne l'inesistenza, ammetteremmo che la sua inesistenza è dimostrabile, perciò, per ipotesi, non staremmo parlando di #, la cui inesistenza è indimostrabile. Prendiamo la seguente proposizione "# non esiste" (proposizione che può essere necessariamente o vera o falsa) insieme a "l'inesistenza di # è indimostrabile". A noi interessa che la seconda sia vera, perchè noi vogliamo conoscere le caratteristiche di #, non di un ente diverso da lui. Se la prima proposizione è vera, stiamo dimostrando che # non esiste, e ciò è indimostrabile. Quindi "# non esiste" non può essere che falsa. Cioè # esiste necessariamente. Poniamo un essere, che per comodità chiameremo "%", del quale nè l'esistenza nè l'inesistenza siano dimostrabili. Ammettendo che di fatto possiamo pensare che esista solo ciò che è possibile dimostrare, dovremmo subito confermare che % non esiste perchè è indimostrabile che esista (come nel caso di &). Ma di fatto dimostriamo che % non esiste e quindi ammettiamo che la sua inesistenza è dimostrabile. Ma se la sua inesistenza è dimostrabile allora non ci stiamo riferendo a %, poichè, per ipotesi, l'inesistenza di % non è dimostrabile. Se, come per #, tentassimo di dimostrare l'esistenza di %, incapperemmo nel problema già riscontrato e converremmo che se è impossibile dimostrarne l'inesistenza deve per forza esistere. Ma questa è una dimostrazione di esistenza, la quale per % è indimostrabile. Insomma % nè esiste nè non esiste. Ma se % non è vero che esiste, e non è vero che non esiste, allora egli non esiste ed esiste simultaneamente, oppure ancora più paradossalmente non è nè esistente nè inesistente. Gli enti non dimostrabili, non esistono. Gli enti la cui inesistenza è indimostrabile, esistono. Gli enti indimostrabili, e la cui inesistenza è indimostrabile, non esistono ma non sono inesistenti. In poche parole se Dio è dimostrabile, voglio le prove, se non esiste che problemi ci facciamo?

1.3.09

Taci, ignorante!

E impara a contare.... Fa 70!

E' tutto un complotto

Il post di prima non era il 70°!

70° Postiversario del Blog

Questo è il 70° post del blog. Ho un importante annuncio da fare. Ho trovato lo Status Quorum. Ero distratto stavo fissando il vuoto e l'ho trovato. In un grumo di spazio aleggiava su un mucchio di niente. Vidi lo Status Quorum volteggiare stando immobile con le ali lambite dal vento dei pensieri. Tutt'ad un tratto. Cadde. Lo Status Quorum è morto.

Morto.

Alla ricerca della salma dello Status Quorum.


27.2.09

Oggi mi sono trovato l'ugola nel bidè

I salamelecchi delle peripatetiche autostradali son meglio delle sedute parlamentari. Poi certo andrebbero definite inginocchiate parlamentari, ma per motivi stenografici preferisco sottintendere un significato pretestuosamente critico anzichè esporlo alle polemiche dei soliti filocentristi retorici. La mia capacità intellettivo-cognitiva è ridotta ai minimi termiti. Mi sento sformicolare fin sotto le gonadi. La predisposizione al manifestare l'oncogene è prettamente genitorialmente ereditata. Le tasse non le devi pagare sulle disgrazie. Altrimenti ci sarebbe la tassa sulle tasse inique. La moratoria contro la pena di molte, si scontra contro la prescrizione della pena di poche. Cariche d'odio imperversano le critiche sontuose al sistema eliocentrico ritenendo più adatto il sistema cirrocentrico, con nuvole di un grigio Cerere come perno del creato. La mia caratteristica preminente sfuma in un milione di difetti rilevabili con le tecniche moderne ma non solo. Persino la pragma-tesi cosmopolita del tipico viaggiatore solitario, non confuta nemmeno in parte la mia positività verso le disgrazie altrui. Per la legge della panchina se si alza uno l'altro si ribalta. Non importa chi è chi. L'importante è che ruzzoli bene ma predichi peggio.

Liberi àrbitri

Io non so parlare italiano, faccio solo finta. Ci siete cascati tutti vero? Lo so sono un grande attore. Pensavo... Cioè Penso! Oddio! PENSO! Ma oltre a pensare dico di pensare, dicendo "penso". E se dico di pensare, vuol dire che ho anche pensato di dirlo, quindi oltre a pensare e dire di pensare, penso anche di dire di pensare. Cioè nello stesso istante penso due volte e parlo. E poi si lamentano che non trovano un lavoro. Ma vallo a chiedere a quel palo. Con queste abilità dialettiche chi non può avere un lavoro? Bamboccioni che non siete altro. Andate a scuola fino ai 30 anni e poi? La scuola dell'obbligo è finita da un pezzo. E l'obbligo della scuola con essa. Perchè, per esempio, a titolo indicativo, non andate di campo in campo a mutilare gli spaventapasseri irregolari? Oppure andate con pale e picconi a scavare fosse che abilmente riempirete nuovamente con la terra rimossa. Martoriate con telefonate a versi onomatopeici gli uffici pubblici del comune che riuscite a colpire giocando a freccette usando la cartina dell'italia politica come bersaglio, no? Se non altro passereste il tempo in maniera ludica e fastidiosa. Ma soprattutto senza alcuna utilità pratica. Nè tantomeno un'inutilità. Una cosa nè utile nè inutile. Una cosa futile. Come il cervello. E' questa la scaramanzia epistemologica applicata. Non ci vuole una scienza. Nè una coscienza.

26.2.09

Usi innovativi della grattuggia circolare in campo agricolo...

Talvolta capita di pensare a. Talvolta capita di pensare b. Talvolta capita di pensare. E qui incominciano i guai. Perchè se pensi, sei. Se sei, esisti. E se esisti, ti annoi. Ma cosa ci vuoi fare. Se la vita fosse divertente ci sarebbe la fila all'ingresso. Ma tu hai mai visto file? Ma tu hai mai visto ingressi? Hai mai visto bigliettai? Hai mai visto dei last minute online? Hai mai visto dei? Certo che se la vita fosse oro luccicherebbe. Un po' come la merda, ma puzzerebbe pure. Tuttavia siamo in ballo e finchè si è in ballo. Che due balle. Ora dobbiamo solo inventarci nuovi e innovativi metodi per glassare le ciambelle senza buco, oppure allietare le giornate con simpatiche teorie filosofiche su "quant'ebbellofarl'ammoredatriesteingiù" et simili. Ma perchè no? Anche tentare di dimostrare che 1+1 non fa due, inventando canoni scriteriati abilmente cammuffati da teoremi che dimostrano che la polenta concia ad Oropa tutto sommato non è granchè se non ci mangi insieme anche il tapulun. E quant'altro. Ma anche no. Il coccodrillo come fa? Sebbene la scienza abbia fatto passi da ciclope non si è ancora risolto il millenario dubbio delle gobbe del cammello con due emme. Anche emme ha due emme, ma non ha le gobbe. Anche gobbe ha due b ma non ha le tette. Anche tette ha due t ma non ha due palle. Anche palle ha due elle ma non ha due corn-flakes. E poi basta perchè di questo passo potrei dimostrare che la vita è noiosa e che tutto sommato non vale la pena viverla. Ma la pena vale solo se la vivi, se non la vivi che pena è? E se non vivi la pena che senso ha non viverla in virtù di un'eventuale assenza di pena? Insomma: tanto c'è l'indulto, non andrai mai in galera! Mettitelo in testa. Il cappello. E vattene.

23.2.09

Io peto e ripeto.

In principio, era il verbo, egli il soggetto, il Gatto il predicato nominale. Egli era il gatto. In principiò vi era il caos e malgrado assomigliasse ad un enorme gomitolo batuffoloso a il Gatto non piaque affatto. Così creò l'ordine. E vide che era una cosa noiosa e banale. Così creò il caso. E vide che era molto più divertente, soprattutto per le scommesse al casinò. Il primo giorno egli creò il cielo e la terra. Vide che non era male. Il secondo giorno creò le dolomiti, ma definendole troppo "Modigliani", le schiacciò e creò le colline. Poi creò le montagne, il mare e le pianure. Il terzo giorno guardò la TV. Il quarto giorno creò il sole e la luna, fino ad allora era andato abbastanza a tentoni. Il quinto giorno creò il gatto, a sua immagine e somiglianza. Era una somiglianza proprio somigliante. Il sesto giorno creò tutti gli animali e infine l'uomo. Il settimo giorno guardò tutti i programmi che aveva registrato durante la settimana.

Il Gatto chiamò tutti i gatti al suo cospetto e disse: "In verità in verità vi dico che voi siete delle facce di merda." Alludendo alquanto ironicamente alle loro abitudini di leccarsi le terga. "Voi sarete serviti dagli uomini, quegli stolti, infimi, e noiosi esseri con manie di grandezza." I gatti esultarono, ma con raccoglimento. "Io vi dico che dovrete fuggirgli quando sarà incazzato, perchè l'uomo non ha cervello, e si incazza con voi pur pensando (erroneamente) che voi non lo capite. In realtà voi dovete comprendere l'uomo e fuggirlo qualora necessario, per poi pisciare sui vetri, cagare nei vasi o graffiare le tende per vendicarvi a dovere." E i gatti al Suo cospetto intonarono un inno di lode.

"Gatto nostro, che sei nei peli,
siano santificate le tue fusa.
Venga la tua lettiera, sia fatta la tua felinità,
come sul divano così sugli alberi.
Dacci oggi le nostre crocchette quotidiane,
rimetti a noi i nostri peli,
come noi li rimettiamo con orridi conati.
E non ci indurre sotto una macchina,
ma liberaci dal cane. MIAO"

E il Gatto, con un gesto annoiato disse: "Sì, sì, le so già tutte ste cose non serve che me le diciate ancora. Sciò sciò."


22.2.09

...e qui si fa l'Italia e si muore...

Lunedì: Una terribile notizia, gentili telespettatori. E' stato ritrovato il corpo senza vita di un bimbo di 4 anni sulle sponde del Tevere. Le indagini non hanno ancora svelato le cause effettive della morte, ma si suppone sia stata praticata violenza carnale sul bimbo prima di ucciderlo ferendolo mortalmente alla testa. Ora non sappiamo se il bimbo è stato preso per le gambe e sbattuto a terra o contro un muro ripetutamente o se è stata usata un'arma contundente, quello che sappiamo è che il principale indagato è un barbone rumeno che vive sotto un ponte nei pressi del luogo del delitto. Non sappiamo se sarà condannato, ma noi tutti speriamo che il colpevole venga identificato definitivamente e gli venga applicata la giusta pena. Per rispetto non saranno forniti dettagli specifici sulla morte.

Martedì: La famiglia distrutta invoca la confessione del colpevole. Intanto il barbone sudicio rumeno è stato interrogato e sembra che non voglia confessare. Intanto le indagini proseguono e siamo arrivati all'accertamento delle cause della morte. Il bimbo dopo essere stato sodomizzato è stato sbattuto a terra con violenza e poi colpito al cranio con un badile. Vi aggiorneremo appena possibile. Non ci saranno altri aggiornamenti specifici sulle cause della morte.

Mercoledì: Colpo di scena per il caso Tevere. La confessione di un amico di famiglia 18enne sembra risolvere il caso. Ma gli indizi di colpevolezza sul barbone sudicio rumeno sono ancora forti. Il ragazzo 18enne proviene da buona famiglia e i genitori sono sconcertati dalle sue dichiarazioni. Il bimbo, dichiara il 18enne, è stato anche schiaffeggiato ripetutamente durante la violenza carnale. Se necessario, saranno forniti altri dettagli specifici sulle cause della morte.

Giovedì: Se pensi che Sia stato il su
dicio romeno barbone assassino, manda un messaggio al 48568 con scritto "Sudicio Rumeno Assassino". Intanto ci uniamo al dolore della famiglia che sarà presente stasera a Porta a Porta alle 22.30.

Venerdì: La famiglia della vittima del caso tevere invoca il silenzio stampa. I giornalisti del nostro tg sono andati dalla madre del bambino a chiedere il perchè.

Sabato: Il 18enne di buona famiglia ritratta la confessione. Come tutti auspicavamo, è molto probabile che sia stato il sudicio rumeno assassino. Le statistiche ricevute tramite sms hanno confermato che il 100% degli Italiani crede che sia stato il barbone rumeno. La Lega dichiara di voler espellere tutti i barboni da sotto i ponti.


Domenica: Il Papa all'angelus ha ricordato tutte le vittime di violenza, senza riferirsi a nessuna in particolare. Ormai la Toto-Tevere è diventata una mania. Chi sarà l'assassino. Il bimbo è stato solo sodomizzato o c'è altro? La maggior parte della gente pensa che sia tutto un complotto per non far andare in galera Mastella, ma il premier ha dichiarato che non è assolutamente
vero. L'Italia è spaccata. I funerali, venerdì prossimo. Presenti alla cerimonia: Le massime cariche dello stato, la questura di Roma, l'associazione per la difesa dell'Infanzia. La SIAE per i diritti d'autore dei reati, la ConfCommercio, per la difesa del commercio di Armi, la ConfAgricoltura per l'utilizzo improprio di strumenti agricoli. Intanto vi annunciamo che il bimbo sembra che fosse, da fonti incerte, extracomunitario. Secondo la Lega, per il decreto espulsioni, non doveva trovarsi lì.

Ullallà

Mettere un calice di cristallo in una scatola di cartone. 30 secondi con l'ignoranza.

Gettare la scatola dal secondo piano con violenza. 22 secondi con l'ignoranza.

Credere che siccome non si vedono i frammenti allora il calice non si è rotto, non ha senso.

Ci sono cose che non si possono capire, per tutto il resto c'è l'ignoranza.

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